Si, lo so è passato tanto tempo.. ma tanto poi io me la faccio e me la godo, perchè chi li legge i miei post? soltanto io, e allora..
Cmq oggi consideravo un fatto imporante: la sporcizia della mia panda.
Il fatto di doverla usare frequentemente per poter conciliare tutti gli impegni, la sta portando ad uno stato che neanche l'appartamento dove abito raggiunge mai. E' una cosa disgustosa, il problema è che quasi me ne compiaccio.. La vedesse la direttrice della mia "scuola me-va-vi-gliooosa" griderebbe di paura per cotanta "sciattevia".. Eppure mi diverte.
Ci sono ovunque bottigliette mezze piene d'acqua con tutta la condensa di vapore dentro, perchè la mia è una panda nera, sia chiaro, la macchina-più-calda-che-c'è-e-che-ci-sia-mai-stata-e-ci-sarà (non sono minimamente disposta a metterlo in dubbio!); ci sono scontrini fiscali, al più con dentro una chewingum masticata dappertutto; ci sono ricariche telefoniche grattate in macchina abbandonate qua e la; dei fogli di scuola che probabilmente penso di aver perso chi sa dove e probabilmente mi servono pure; fazzoletti usati a go gò; felpe di qualche mia amica che poi mi tocca lavare, perchè poverelle, la sporcizia non la faccio mica subire al prossimo!; ogni tanto se ne sbuca fuori un mio calzino, e poi da un mese c'è una cassetta di Ivana Spagna per terra, e ogni volta che sale un passeggero la schiaccia sotto i piedi, per sbaglio. Credo.
E poi, a guarnire, tutto è ricoperto con un bello strato di polvere molto consistente. Dentro e fuori.In più fuori ci sono gran bei segni di ditate e le impronte delle zampette sporchè delle mie gattine. Tra l'altro la più vecchia ha avuto dei problemi a una mammella e il sangue che perdeva, e che ha perso sopra la mia panda, deve aver avuto qualcosa di acido. Fattosta che anche strofinando le macchie non sono mica tanto venute via.. Fortuna che gliel'abbiamo tolta quella mammella, tanto ne ha altre sette, capirai, altro che me!
Cos’è la costanza? Personalmente, è il mio ultimo pensiero. Per questo motivo è anche il primo fra i miei problemi. La costanza mi manca in ogni cosa. Un “sempre e comunque”- “senza se e senza ma” che mi accompagna passo passo, fedelmente. E pazienza per l’incostanza nelle diete, negli hobby, nei diari, negli esercizi per gli addominali, nei blog.. ma come si fa a progettare un futuro convivendo con questo problema, altrimenti chiamato, sostanzialmente, fancazzismo?
E vabbè, ok, mi dicono, sei giovane tanto di tempo ce n’è.. ma partendo dal presupposto che l’unica costante della mia vita è l’incostanza, quando mai riuscirò a fare qualcosa che non sia inutile, inconsistente o quantomeno varchi i confini dell’assurdità?